MALCESINE, LA SPIA AUSTRIACA

Johann Wolfgang Goethe (1749-1832) all'inizio di settembre dell'anno 1786 si mette in viaggio verso l’Italia, destinazione Verona, con questo augurio: “Tornerò un uomo nuovo, e vivrò per maggior felicità mia e dei miei cari”Il 13 settembre, dopo essersi imbarcato da Torbole per Verona, è costretto a fermarsi a Malcesine perché il vento dopo mezzogiorno cambia e non è più favorevole. 

Trova ospitalità presso l’unica locanda sul porto, l’Aquila nera, oggi Hotel San Marco (c’è una targa in memoria del fatto sul lato sud dell’albergo). Davanti al Castello, Goethe si mette a dipingere, quasi per raccogliere un souvenir della bellezza del posto. Poco dopo viene circondato dagli abitanti di Malcesine che non capivano come mai lo straniero dipingesse una cosa che sembrava loro, per l’abitudine di vedere sempre le stesse cose, di poco conto. Da lì a breve le cose si mettono male per Goethe, creduto una spia austriaca. Viene chiamato il Podestà. Un certo Gregorio che sapeva un po’ il tedesco, lo aiuta a chiarire l’equivoco perché si rende conto che non solo Goethe non era una spia ma che se avesse parlato bene di Malcesine una volta tornato in patria avrebbe convinto molti tedeschi a venire a Malcesine. Il tempo gli ha dato ragione. Oggi gli alberghi qui sono un centinaio. Dall’Aquila Nera, Malcesine ne ha fatta di strada.

Malcesine in 4 passi

IL MUSEO DI STORIA NATURALE DEL BALDO E DEL GARDA che si trova presso il Castello Scaligero è coreografico ...

Il MONTE BALDO è un monte di oltre 2.200 metri, uniforme nel suo complesso ma pieno di tortuosità e incisioni torrentizie...

Il giro in paese è suggestivo e se ti piacciono i souvenir particolari...

Per gli amanti del pittore Gustav Klimt (1862-1918) è suggestivo arrivare all'altezza ...

Domande e risposte

A Malcesine è possibile sposarsi al Castello Scaligero. Molti coppie vengono...

L’Osteria Vecchia Malcesine è molto apprezzata non solo per la bella terrazza. 

La pagella di Malcesine

Il panorama del lago dal Monte Baldo è forse tra quelli più apprezzati del Garda.

 

 

Capita spesso in estate di dover pazientare in coda per prendere la funivia del Monte Baldo.